Team Building: Che Cos’è?

Cosa significa, a cosa serve e come sceglierlo?

Di cosa parliamo quando parliamo di team building aziendale, attività di team building, giochi di team building, team building formativo e team building esperienziale? Scopri insieme a noi cos’è il Team Building e continua la lettura nelle altre pagine del nostro sito per conoscere tutte le proposte di teambuilding. Negli altri articoli scoprirai come organizzare un’attività aziendale, riceverai suggerimenti e idee per il team building in base alle esigenze della tua azienda e saprai qual è la differenza tra team building e incentive.

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Team Building novità: Online Team Building

team building virtuale zoom

Sta prendendo sempre più piede il team building da remoto, sicuramente in futuro si svilupperà ancora di più. Oggigiorno, infatti, lavorare a distanza è ormai possibile e sempre più diffuso, grazie alla nuova tecnologia e ai nuovi e innumerevoli strumenti che internet mette a disposizione, e l’abbiamo tutti sperimentato grazie allo Smart Working forzato di questo inizio 2020.

È importante essere consapevoli che il mondo si muove e le scoperte tecnologiche non si fermano. I team di lavoro possono essere composti da persone che provengono da ogni parte del mondo e che collaborano virtualmente. Proprio per questo possono è importante pensare a dei team building digitali a cui partecipare stando comodamente seduti alla propria scrivania. Li abbiamo chiamati Stream Building e funzionano!

Con i team building da remotoogni membro del team partecipa stando alla propria scrivania, davanti al proprio computer. Per questo, per interagire con il resto del gruppo ha bisogno di utilizzare le ultime forme di tecnologia disponibili quali, ad esempio, piattaforme di videoconferenza come Zoom, Teams o Hangouts.

Molti format tradizionali di team building possono essere adattati per favorire il lavoro di gruppo da remoto. Ciò che è importante per noi è continuare l’allenamento, la formazione, sia dal vivo che attraverso uno schermo. Certo, preferiamo di gran lunga uscire in spazi aperti e fare un allenamento esperienziale dal vivo, ma è giusto ripensare le strategie per rivolgersi al meglio verso il futuro, pensando ad ogni possibile evenienza.

Il team building (in italiano approssimabile con costruzione del gruppo, che è comunque termine generico), nell'ambito delle risorse umane, costituisce un insieme di attività formative, variamente definite come team game, team experience, team wellbeing (ludiche, esperienziali o di benessere), il cui scopo è la formazione di un gruppo di persone.
(Wikipedia)

Team Building: che cosa significa?

Letteralmente significa “costruzione della squadra”. Con Team Building si intende infatti l’insieme di attività e procedimenti che servono a far interagire un gruppo di persone allo scopo di migliorarne la capacità di lavorare in squadra. Le attività possono essere formative ed educative, ma possono anche essere esperienziali oppure prettamente ludiche.

Può essere utilizzato in qualunque ambito:

  • In un contesto aziendale per motivare e incentivare un team di lavoro, migliorare comunicazione e collaborazione;
  • Durante un viaggio incentive per divertire e premiare i partecipanti;

ma anche

  • A scuola per migliorare l’intesa all’interno della classe, tra più classi o tra classe e insegnante;
  • In un gruppo di amici per creare spirito di gruppo.

La varietà di più diffusa è senz’altro l’evento aziendale, dove le attività formative vengono utilizzate per facilitare il raggiungimento di obiettivi commerciali.

Team Building o Teambuilding?

In inglese si scrive staccato: Team Building. Tuttavia, non è un errore scrivere Teambuilding e in altri paesi, come ad esempio la Germania, la locuzione Teambuilding è usata più spesso. Nel nostro sito useremo più spesso la scrittura in due parole, ma ci potrà capitare di utilizzare anche Teambuilding!

Altri sinonimi? Si può parlare di formazione manageriale, formazione aziendale, costruzione del gruppo e costruzione del team. Non un sinonimo ma una metodologia affine è invece la Formazione Esperienziale. La Formazione Esperienziale, o Experiential Training in inglese, è un insieme di training usati per sviluppare soft skills e abilità comunicative.

La Formazione Esperienziale mira a sviluppare doti comunicative attraverso metafore creative, utilizzando strumenti presi in prestito dal teatro d’impresa e dall’allenamento all’aria aperta. Si tratta in particolare di giochi di ruolo e sfide di problem solving che mettono i partecipanti nelle condizioni di imparare in modo interattivo. Tra attività cognitive e fisiche, sarà un’esperienza di formazione “totale”, a tutto tondo.

Team Building o Teambuilding

Team Building aziendale: a cosa serve?

Lo scopo di un evento aziendale è quello di costruire la squadra, cioè di creare dinamiche positive che permettano il raggiungimento degli obiettivi aziendali, senza perdere di vista il benessere di tutti i membri del team di lavoro.

Lavorare in team può essere infatti un’esperienza utile e positiva, ma altre volte (e fin troppo spesso!) diventa invece fonte di frustrazione e stress. Soprattutto nelle grandi aziende nazionali e multinazionali è utile lavorare sul miglioramento della comunicazione interpersonale.

Problemi che appaiono insormontabili a causa delle trafile burocratiche troppo lunghe e dell’eccessiva gerarchizzazione possono spesso essere risolti in un’unica sessione di meeting, se l’atteggiamento è quello giusto: positivo e propositivo. Il Team Building aiuta a praticare ed esercitare una comunicazione efficace.

Vuoi saperne di più sul Team Building?

Effetti del Team Building

È scientificamente dimostrato: un buon Team Building migliora drasticamente il buon umore e il funzionamento della squadra. In quali ambiti noteremo i miglioramenti?

  • Comunicazione
  • Ascolto reciproco
  • Rispetto per le opinioni altrui
  • Fiducia
  • Integrazione del team
  • Miglioramento delle capacità di problem solving
  • Capacità di affrontare il cambiamento e le circostanze in rapido mutamento
  • Capacità di gestire lo stress
  • Capacità di gestire il tempo e le scadenze
  • Capacità di affrontare la crisi personale e aziendale
  • Spirito di squadra.
Team Building come funziona

Team Building: come funziona?

Il Team Building non è la formazione in aula! A differenza di questa, le attività di teambuilding vanno a lavorare sul funzionamento del team in modo “sotterraneo” e implicito. Il formatore e l’aula sono eventualmente presenti solo nel momento del briefing iniziale e nel debriefing finale, quando l’attività viene presentata e quando poi ne vengono riassunti esiti e conseguenze. Per tutto il resto del tempo il team si trova in un contesto volutamente diverso e lontano dalla routine aziendale.

Non sempre è necessario inoltrarsi nel bosco incontaminato o viaggiare nel deserto per trovare l’ambiente adatto per fare un evento team building aziendale. Lo spazio adatto (le cui caratteristiche dipendono sempre dal tipo di teambuilding organizzato) potrà essere quello della sala meeting di un hotel, di un ristorante, di un parco… E’ possibile persino utilizzare parte degli spazi occupati dall’azienda stessa! Se l’attività di per sé è ben progettata e organizzata, basterà la novità del format scelto per far dimenticare le vecchie dinamiche di gruppo.

Quando organizzare un Team Building aziendale?

Un’attività formativa di questo tipo può essere utile in molteplici occasioni aziendali. Ad esempio:

  • In un periodo delicato per l’azienda: una fusione o un momento crisi
  • Come parte integrante di un viaggio incentive;
  • Come momento celebrativo al culmine di un meeting importante;
  • Nel corso di un Family Day aziendale, come un’attività ludica adatta per grandi e piccoli;
  • Durante una festa come Natale o Pasqua, al rilascio di un nuovo prodotto, o in un’altra ricorrenza aziendale particolare.

Quanto dura un Team Building?

Può avere durate molto diverse in base allo scopo che diamo all’evento aziendale. Si va da pochi minuti a diversi giorni di attività.

  • 15-60 minuti: breve intervento di icebreaking tra le sessioni di una convention, per rompere il ghiaccio e far “svegliare” i partecipanti.
  • 2-4 ore: attività formativa inserita all’interno di un convegno per lavorare sul funzionamento della squadra e sviluppare modalità comunicative più efficaci.
  • 1-2 giorni: evento aziendale che porti i partecipanti in un contesto lontano dalla normalità aziendale, per integrare nel team persone nuove e lavorare in modo approfondito sulla soluzione di problemi aziendali.
  • Intervento periodico all’interno di un percorso formativo aziendale semestrale o annuale.

La figura del Coach/Team Builder

Il team è accompagnato per tutto il corso dell’evento da trainer e coach professionisti. Grazie alla loro grande esperienza, questi sono in grado di monitorare costantemente i progressi del team, di stimolare la creatività e la fantasia, di assicurare il coinvolgimento di ciascuno nel lavoro comune.

Il ruolo del coach negli esercizi di Teambuilding cambia in base al tipo di evento aziendale organizzato. A volte può essere necessario un aiuto specializzato.

L’esempio più tipico? Le attività di in cucina o Team Cooking. Queste non sono praticabili senza l’aiuto di uno chef! Oppure una lezione di Survival Training. In questo caso, l’aiuto dell’istruttore certificato è importante sia per una questione di sicurezza, sia perché le tecniche insegnate sono particolarmente impegnative.

Altre volte il ruolo del teambuilder non richiede conoscenze specifiche, bensì una forte capacità motivazionale e organizzativa. Quando? Ad esempio, in un team building Caccia al Tesoro o Urban Game. Durante l’attività non accade nulla che i partecipanti del teambuilding o incentive non siano in grado di affrontare con le loro capacità e potenzialità quotidiane. Tuttavia, lo spirito di squadra, la motivazione e la capacità di collaborare dipendono in grandissima parte dall’intervento di un coach formatore.

Spesso il coach o trainer svolge anche la funzione di valutatore del gruppo che gli è stato assegnato. Osserva attentamente le dinamiche comunicative e le reazioni emotive manifestate dai partecipanti nel corso di tutta l’attività, e al suo termine traccia un profilo psicologico di ciascun membro del team e uno complessivo del team preso come un tutt’uno. Tale profilo sarà utile all’organizzatore e formatore principale coinvolto nell’evento per il debriefing finale. Ma potrà anche essere acquisito dall’azienda, che così conoscerà meglio quello che accade nel lavoro di squadra all’interno del team.

Team Building: La figura del Coach
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Team Building Avventura: perché sceglierlo?

La categoria di Azione o Avventura raccoglie i format più attivi e dinamici. Il vantaggio? Lavorare su problem solving, comunicazione e teamwork attraverso attività sportive all’aria aperta. Si tratta di attività che richiedono vari livelli di sforzo fisico e mentale ma che in ogni caso coinvolgono fortemente i partecipanti.

CHI: adatto a gruppi abbastanza giovani e attivi, che hanno bisogno di lavorare intensamente.

QUANDO: in momenti di crisi (fusione, acquisizione, crescita rapida) o per integrare team con rapido turnover.

Cooking Team Building: perché sceglierlo?

Fare team building in cucina non è solo divertente ma anche efficace. La cucina richiede grande impegno di divisione e organizzazione del lavoro, nonché una buona gestione del tempo.

CHI: adatto a team internazionali che vogliono scoprire le tradizioni culinarie italiane, ma anche a team italiani di tutte le età.

QUANDO: perfetto per una celebrazione aziendale, come momento che precede la cena comune.

Creative Team Building: perché sceglierlo?

I format Creativi permettono di visualizzare Mission, Vision e Valori aziendali attraverso metafore artistiche. Si associano bene a una fase di brainstorming e riflessione condivisa sugli obiettivi e il futuro dell’azienda.

CHI: team di tutte le età e provenienze geografiche che siano aperti alla novità e alla creatività.

QUANDO: in momenti di crescita, cambiamento e crisi.

Team Building Musicale: perché sceglierlo?

Fare eventi con la musica è un modo per entrare in contatto con i collaboratori non tramite le parole, ma direttamente attraverso l’inconscio e le emozioni. Alcuni dei format hanno un maggiore valore formativo, altri invece sono adatti per costruire spirito di squadra e celebrare i successi dell’azienda.

CHI: team di tutte le età e provenienze geografiche.

QUANDO: quando c’è bisogno di lavorare su comunicazione, condivisione, ascolto reciproco ed espressione di sensazioni interiori.

Social Team Building: perché sceglierlo?

La costruzione di un team aziendale può avere anche un secondo fine: fare del bene. In questo modo il team troverà maggiore motivazione e incentivazione nella coscienza di far parte di un organismo benefico e positivo. Le format Sociali possono esplicitarsi attraverso progetti molto diversi che hanno in comune lo sforzo di aiutare il prossimo attraverso il coinvolgimento di soggetti deboli (ad esempio, in un Cooking comune) o la creazione e costruzione di qualcosa di utile (ad esempio, per una scuola o un asilo).

CHI: team che hanno bisogno di essere motivati.

QUANDO: in occasione di feste come Natale e Pasqua o celebrazioni aziendali.

Urban Game: perché sceglierlo?

Un Urban Game è la variante formativa e creativa di una Caccia al Tesoro in una città d’arte italiana o europea. I partecipanti scoprono le vie e i monumenti cittadini svolgendo attività creative in cui si trovano a interagire intensamente fra loro e con gli abitanti della città. Il percorso può essere studiato ad hoc in modo da soddisfare tutte le esigenze del cliente.

CHI: particolarmente adatto a team internazionali che vogliano scoprire l’Italia.

QUANDO: durante un viaggio incentive o un meeting lontano dalla sede aziendale, o viceversa per far scoprire la città a una task force proveniente dall’estero.

Extreme Team Building: perché sceglierlo?

I team building definiti Extreme mettono il team sotto pressione in un ambiente ricco di sfide e difficoltà da affrontare. Non si tratta di un’attività veramente “estrema” né pericolosa, ma l’impegno fisico è senz’altro maggiore rispetto agli altri generi di format.

CHI: team giovani e dinamici.

QUANDO: quando c’è bisogno di lavorare su Stress Management e Crisis Management o integrare membri nuovi nel team.

Training Team Building: perché sceglierlo?

La categoria di Training comprende le attività propriamente formative, quelle che permettono di elaborare e condividere i concetti aziendali più importanti.

CHI: team di tutte le età che hanno bisogno di essere integrati e condividere i valori.

QUANDO: nei periodi strategici di sviluppo del team.