Un partecipante issa la randa mentre la barca a vela naviga sul lago fra le montagne

Dal 2001

Il team building che si vede ancora il giorno dopo.

Il gruppo salta in piscina tutto insieme, dopo la regata delle barche di cartone

Coinvolgimento

Attività in cui nessuno resta a guardare.

Il cerchio dell’orchestra visto dall’alto: venticinque partecipanti con djembe e tamburi, due trainer al centro che dirigono

Ascolto

Si suona insieme solo ascoltandosi.

Una squadra in fila si tiene per le spalle mentre un collega sposta una pedana a terra

Consapevolezza

Quello che in ufficio resta implicito, qui si vede.

Un gruppo di partecipanti allineato sulla spiaggia guarda nella stessa direzione

Allineamento

Si torna con una cosa da fare diversamente, decisa insieme.

La squadra esulta a bordo piscina con gli attestati in mano, fotografata da un trainer TeamWorking

La nostra missione

Portare il sorriso nel mondo delle aziende.

2001

anno in cui abbiamo cominciato

800+

aziende che ci hanno scelto

25

anni di esperienza sul campo

79.450

persone che hanno partecipato

Alcune delle aziende con cui abbiamo lavorato.

Il rischio di ogni team building è…

Che finisca con le foto. Che il divertimento resti divertimento. Che ognuno giochi il ruolo che ha già in ufficio. Che nessuno dica ad alta voce quello che ha visto, e il giorno dopo tutto torni come prima: le stesse riunioni, le stesse mail con il responsabile in copia, gli stessi silenzi.

Succede per un motivo preciso: nessuno aveva concordato, insieme, cosa sarebbe cambiato. Ogni team funziona su ruoli, priorità e convinzioni che restano quasi sempre implicite; un’esperienza vissuta insieme le rende visibili in un pomeriggio, e il nostro lavoro è fare in modo che il team le riconosca, le nomini e decida cosa farne. Quella decisione è la cosa che resta, ed è la sola che il giorno dopo si vede.

Identità Ruolo Valori Direzione Comportamenti

Dall’esperienza sul campo al TEDx.

Il tema dell’allineamento è salito anche sul palco: un TEDx su come ritrovare direzione, consapevolezza e coerenza tra quello che siamo e quello che facciamo. È lo stesso lavoro, fatto su una persona sola.

Copertina del libro Il tempo vola e il pilota sei tu di Giovanni Gambardella

Un approccio che è diventato un bestseller Amazon.

Il lavoro sull’allineamento nasce da basi teoriche solide, da Kolb a Lencioni, e da centinaia di team osservati sul campo: più di ottocento aziende, 79.450 partecipanti, sessantadue format, in Italia e all’estero. Alla fine è diventato un libro su vision, identità, valori, direzione, priorità e comportamento: le stesse cose che guardiamo in una squadra.

Il Tempo Vola e il Pilota Sei Tu, di Giovanni Gambardella, è arrivato al primo posto su Amazon tra gli ebook di trasformazione personale.

Scopri il nostro approccio all’allineamento →

Team Building in Cucine da Incubo

Ci hanno chiamati per lavorare con la brigata di un ristorante napoletano, nelle Gallerie Borboniche scavate sotto la città nell’Ottocento. Si scende con le torce, ma il problema stava in superficie: una brigata che aveva smesso di parlarsi e di crederci. Abbiamo lavorato su motivazione e comunicazione, le due cose senza cui una cucina si ferma. E un’azienda anche.

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Antonino Cannavacciuolo e Giovanni Gambardella durante le riprese nelle Gallerie Borboniche, con la troupe in primo piano

Ogni team è diverso. Anche l’esperienza deve esserlo.

Nove famiglie, e dentro ognuna la stessa attività può essere una giornata leggera o un lavoro con profondità formativa: dipende da cosa vuoi che il team si porti a casa. Prima si decide quello, poi il format.

Un gruppo numeroso in posa in via Montenapoleone a Milano, davanti alle vetrine

Urban

Una città d’arte come terreno di gara: enigmi, tappe, squadre in corsa. Persone di sedi diverse imparano a dividersi il territorio e a fidarsi di chi è lontano, e quello che nasce in corsa continua anche a distanza.

Il finto ordigno di una Escape Box: candelotti legati, fili colorati, tastierino e un display che segna il tempo rimasto

Escape

Una valigetta chiusa, un timer, scatole una dentro l’altra: si apre solo se ognuno condivide con gli altri idee, intuizioni e soluzioni. Se ne esce con l’abitudine a dire ad alta voce quello che si sa, a pensare fuori dagli schemi, e con la pazienza di cercare insieme e confrontarsi su soluzioni nuove. Fino a 300 partecipanti in contemporanea.

Sei partecipanti in grembiule e cappello da cuoco ridono davanti ai fornelli

Cooking

Si cucina insieme e si mangia quello che si è fatto. In mezz’ora si vede chi organizza, chi esegue e chi assaggia, e si impara che il risultato è di tutti o di nessuno. Pasta Making arriva a 300 persone.

I kart costruiti dai partecipanti allineati sulla pista, con gli equipaggi seduti a bordo

Action

Avventura e movimento, dove l’organigramma smette di contare per qualche ora: decisioni prese sotto pressione, adrenalina fuori dal contesto aziendale, un’esperienza forte in comune. Il team se la riporta in ufficio, insieme alla leadership che è emersa dal fare.

Un gruppo con parrucche colorate e papillon ride davanti alla macchina fotografica

Creative

Girare un corto, risolvere un delitto, costruire con i Lego: per creare qualcosa insieme bisogna prima mettersi d’accordo su cosa. Ne escono una visione comune prima dell’esecuzione, e l’ascolto delle idee degli altri.

Mani e bacchette su rullanti e tamburi durante una sessione di percussioni

Music

La musica come linguaggio comune, dal coro gospel alla canzone aziendale, dalla body percussion all’orchestra: si suona insieme solo ascoltandosi, e ognuno scopre il proprio ruolo dentro un risultato che nessuno può fare da solo. Format diversi per lavorare su concetti profondi: l’ascolto, il tempo comune, la fiducia in chi ti sta accanto.

Quattro persone sollevano insieme un pannello di legno in una palestra di arrampicata

Social

Alla fine della giornata, qualcosa resta a qualcun altro. Il team costruisce, ripara o coltiva qualcosa di concreto, casette per uccelli, orti verticali, uno spazio da riqualificare, destinato a un ente, a una scuola, a una comunità.

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È tra i format più complessi da organizzare, perché c’è un beneficiario vero con cui coordinarsi, ed è tra quelli che lasciano di più: la responsabilità sociale smette di essere un paragrafo del bilancio e diventa un’azione che si può toccare. Al team rimane il senso di quello che sa fare insieme quando il risultato appartiene a qualcun altro.

Una squadra in cerchio, di spalle, con le braccia sulle spalle dei compagni

Training

Formazione esperienziale: problemi da risolvere, sfide fisiche e mentali, briefing e debriefing strutturati. È la famiglia per quando l’obiettivo è dichiarato: i comportamenti vengono identificati, e la decisione su cosa cambiare viene presa con metodo.

Dieci partecipanti in videochiamata, tutti con la maschera dell’Enigmista come sfondo, salutano alla fine di una escape room online

Online

Tredici format pensati per lo schermo, per team che si vedono di persona due volte l’anno e che davanti a uno schermo scoprono di saper lavorare insieme.

Centinaia di partecipanti schierati sullo scalone di una villa palladiana

Per grandi eventi

Centinaia di persone in contemporanea, ognuna con qualcosa da fare: una platea che diventa squadra.

Esperienze vissute

Ci piace condividere i momenti che ci hanno toccato da vicino e nel profondo: i sorrisi, le facce di chi c’era, le giornate fatte davvero, senza immagini di repertorio. Le mostriamo perché siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto, e di quello che continuiamo a fare.

Escape Box

Un timer che scorre, una valigetta chiusa e una serie di scatole una dentro l’altra. Si apre solo mettendo insieme quello che ciascuno ha trovato: il team scopre quanto costa tenere per sé un’informazione, e quanto rende dirla. Regge fino a trecento persone aggiungendo valigette e tavoli.

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Pasta Making

Una cucina si trasforma in pastificio e i colleghi diventano sfoglini. Sembra leggero, e lo è. Intanto il team attraversa un processo intero, impasto, sfoglia, forma, cottura, con i passaggi di mano tra una postazione e l’altra, e scopre dove si perde qualità quando la comunicazione tra due fasi salta. Il risultato si giudica a tavola, tutti insieme. Il team si porta via un processo efficace visto dall’inizio alla fine, e la fiducia nel lavoro fatto dalle mani di un altro.

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Movie Making

Le squadre scrivono, girano e montano un cortometraggio in una giornata. Prima di accendere la camera devono mettersi d’accordo su cosa raccontare, e lì succede il lavoro vero: una visione comune, decisa prima di partire. Poi ognuno prende un ruolo, regista, attore, operatore, e il tempo che scorre obbliga a decidere invece di discutere. Il montaggio insegna a tagliare quello che non serve, e la proiezione finale, davanti a tutti, è un riconoscimento che nessuno può darsi da solo. Il team torna con una storia scritta insieme, e con l’esperienza di aver dato a ciascuno un ruolo e un’inquadratura.

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Caccia al Tesoro

Una città d’arte diventa il terreno di gara. Enigmi, tappe, squadre in corsa: è il modo più semplice per far conoscere fra loro persone di sedi diverse, e la conoscenza fatta in corsa dura più di un aperitivo.

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Corporate Song

Scrivere e registrare una canzone che racconta l’azienda. Per scriverla il team deve chiedersi chi è, e lavorare sulla propria identità; per cantarla deve andare a tempo, tutti insieme. Alla fine la registriamo davvero, e il team continua a cantarla in azienda per mesi.

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L’esperienza è il punto di partenza. Il metodo fa il resto.

Durante un’attività emergono dinamiche che nel lavoro quotidiano restano invisibili: leadership, comunicazione, fiducia, decisione, ascolto, gestione della pressione.

Il nostro lavoro segue il ciclo dell’apprendimento esperienziale di David Kolb, con un passaggio in più che abbiamo aggiunto noi: prima di tornare al lavoro, il team decide insieme cosa cambiare. È quella decisione la conquista che resta.

Il ciclo di Kolb con il passaggio in più di TeamWorking Cinque tappe disposte in cerchio, percorse in senso orario. Esperienza: si vive qualcosa insieme, la esperienza concreta di Kolb. Osservazione: il trainer osserva, e il team osserva se stesso, la osservazione riflessiva. Consapevolezza: il team riconosce cio’ che funziona e cio’ che blocca, la concettualizzazione astratta. Allineamento: si decide insieme cosa tenere e cosa cambiare; e’ il passaggio aggiunto da TeamWorking, che nel ciclo originale non c’e’. Azione: quello che e’ stato deciso torna in ufficio con la squadra, la sperimentazione attiva. Dall’azione si torna all’esperienza e il ciclo ricomincia. Ciclo di Kolb, con un passaggio in più 1 Esperienza Si vive qualcosa insieme. esperienza concreta 2 Osservazione Il trainer osserva, e il team osserva se stesso. osservazione riflessiva 3 Consapevolezza Il team riconosce ciò che funziona e ciò che blocca. concettualizzazione astratta 4 Allineamento Si decide insieme cosa tenere e cosa cambiare. 5 Azione Quello che è stato deciso torna in ufficio con la squadra. sperimentazione attiva IL PASSAGGIO IN PIÙ Nel ciclo originale non c’è: prima di tornare al lavoro, il team decide insieme, ad alta voce.
Il ciclo di Kolb con il passaggio in più di TeamWorking Le stesse cinque tappe in colonna, dall’alto in basso, con il ritorno dall’ultima alla prima. Esperienza: si vive qualcosa insieme, la esperienza concreta di Kolb. Osservazione: il trainer osserva, e il team osserva se stesso, la osservazione riflessiva. Consapevolezza: il team riconosce cio’ che funziona e cio’ che blocca, la concettualizzazione astratta. Allineamento: si decide insieme cosa tenere e cosa cambiare; e’ il passaggio aggiunto da TeamWorking, che nel ciclo originale non c’e’. Azione: quello che e’ stato deciso torna in ufficio con la squadra, la sperimentazione attiva. Dall’azione si torna all’esperienza e il ciclo ricomincia. e si ricomincia 1 Esperienza Si vive qualcosa insieme. esperienza concreta 2 Osservazione Il trainer osserva, e il team osserva se stesso. osservazione riflessiva 3 Consapevolezza Il team riconosce ciò che funziona e ciò che blocca. concettualizzazione astratta 4 Allineamento Si decide insieme cosa tenere e cosa cambiare. 5 Azione Quello che è stato deciso torna in ufficio con la squadra. sperimentazione attiva IL PASSAGGIO IN PIÙ — LA TAPPA 4 Nel ciclo originale non c’è: prima di tornare al lavoro, il team decide insieme, ad alta voce. Ciclo di Kolb, con un passaggio in più.
Il ciclo dell’apprendimento esperienziale di David Kolb. La quarta tappa, l’allineamento, l’abbiamo aggiunta noi.

Quando serve andare più a fondo

Se quello che emerge merita più di una giornata, l’esperienza diventa il primo passo di un percorso di Team Coaching.

Oppure parti da qui: il Team Alignment Check è un test gratuito di ventuno domande, e il report ti arriva via email.

Fai il test →

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È stata un’esperienza bellissima, soprattutto perché è uscito fuori un lato di noi che solitamente non siamo abituati a vedere. Lavoriamo tutti in sedi diverse, quindi conosciamo il lato scherzoso di chi è in sede con noi e non di chi sentiamo telefonicamente o via mail.

Edenred

Chi c’è dietro

Lavoriamo con le squadre dal 2001. Siamo partiti dall’aula, siamo passati per l’uso dell’attività ludica e siamo arrivati all’allineamento, e la strada in mezzo spiega parecchio di come lavoriamo oggi: chi siamo.

Dove vuoi portare il tuo team?

Dicci cosa vuoi che il team si porti a casa, quanti siete e dove sarete. Al resto pensiamo noi, e ti rispondiamo in fretta.

Preferisci un contatto telefonico? +39 351 9567588 · +39 02 8717 8421 · events@teamworking.it