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TeamWorking a Venezia

Un’avventura veneziana

Una caccia al tesoro tra gondole e maschere da carnevale

La scorsa settimana abbiamo vissuto un’avventura straordinaria con i nostri clienti stranieri che hanno voluto visitare Venezia in una maniera diversa dal solito, attraverso un Urban Game che li ha portati ad attraversare tutta la città in un susseguirsi di scoperte e attività creative.

Cosa si può fare?

Venezia è una delle città che meglio si adattano al nostro format Urban Game. Il fascino che esercita sui visitatori provenienti tutto il mondo è davvero infinito e deriva non solo dalla particolare disposizione marittima su una serie di isole collegate da ponti, con i corsi d’acqua marina che sostituiscono le strade. Venezia porta i vestigi della gloriosa storia della Serenissima, ed è anche la città romantica per eccellenza; anche oggi è straordinariamente viva, grazie alle molte mostre ed eventi legati all’arte, al Festival del Cinema e alla grande quantità di film che vi vengono girati.

Ma tutto ciò non basta; Venezia è affascinante anche per l’alone di mistero che la circonda. Antiche leggende, storie mitiche come quella della fuga di Giacomo Casanova dalle prigioni del doge, immagini degli Arcani Maggiori dei tarocchi che appaiono sui monumenti: Venezia ha molti segreti da svelare a chi ha occhi per vedere e orecchie per ascoltare!

Il giro delle varie isole che costituiscono il tessuto cittadino di Venezia, la visita a San Marco, all’orologio astronomico e alla suggestiva libreria Acqua Alta, la salita al campanile, il giro in gondola e persino l’aperitivo in piazza con il tipico Spritz veneto: tutte queste possono essere parti di un giro turistico dei più abusati. Se invece si sceglie di farlo come Urban Game, si trasformano in altrettante tappe di un percorso originale e appassionante, che dei luoghi più noti sottolinea il lato sconosciuto, inatteso e divertente. Dei vari modi in cui si può declinare il city game, ricorderemo in particolare Urban Movie e Caccia al Tesoro. Quest’ultima è stata appunto la nostra esperienza più recente, che ora vi vogliamo raccontare.

Cosa si è fatto?

Siamo giunti alla nostra bellissima location il giorno precedente all’evento. Il tempo era a dir poco orribile! Pioggia, vento, freddo e cielo plumbeo: Venezia è bella anche così, è vero, ma per le passeggiate non è il massimo. Certo, ci sono meno turisti… ma eravamo comunque estremamente preoccupati, per quanto le previsioni ci assicurassero che l’indomani sarebbe stato sereno!

Dunque: cappellini, ombrelli e i nostri fedeli iPad in mano, ed eccoci a rifare il percorso che le squadre avrebbero compiuto il giorno successivo. Controlliamo le attività, inventiamo compiti nuovi, modifichiamo il percorso da fare in base al tempo a disposizione. La sera siamo stanchissimi ma soddisfatti: ogni cosa è pronta!

La mattina dopo, per fortuna, le nuvole si allontanano ed esce il sole. Addirittura fa caldo, e Venezia pullula di turisti in maniche corte. Arrivano anche i partecipanti, felici di trovarsi in questo fantastico luogo e già carichi per l’attività. Un veloce briefing, poi ci si divide in gruppi e si parte.

Sono tutti attivi, tanto che a tratti fatichiamo a stare dietro alla nostra squadra che segue emozionata il percorso segnato sulla mappa e si lancia con entusiasmo in ogni tipo di attività creativa proposta. Solo a tratti ci si ferma per scattare qualche fotografia: molti dei nostri ospiti non sono mai stati a Venezia e vogliono portare a casa un souvenir dell’esperienza. Ma soprattutto, si cammina! A volte – come è normale – capita di perderci, di chiedere ai passanti aiuto o delle informazioni: sanno per caso quanti ponti ha Venezia in tutto? Trecento? Quattrocento? Tutti azzardano calcoli, nessuno conosce il numero esatto! E la casa di Marco Polo, dove starebbe? E il teatro di Goldoni?..

Dopo diverse ore di camminata e di attività svolte nei luoghi più suggestivi della città, ogni gruppo termina la passeggiata. La voglia di stare insieme è ancora tanta, e dunque prendiamo tutti insieme uno Spritz. Il debriefing si svolge in un’atmosfera rilassata e amichevole: per nostra fortuna, l’attività è piaciuta, tutti sono soddisfatti e propongono a gara altre città dove ritrovarsi. Che dire? Ci piacerebbe senz’altro!

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