More of TeamWorking
Articoli

Assessment: Strumento prezioso per il Team Coaching

L’assessment è una modalità di valutazione usata in ambito psicologico, che si pone a un livello di complessità maggiore rispetto alla più tradizionale psicodiagnostica.

Per assessment si intende la valutazione globale e differenziale del paziente, nella unicità e complessità psicologica che lo caratterizzano, considerando anche le sue risorse e i suoi limiti.

 

Assessment: fare il bilancio

La parola assessment deriva dal latino assidere, “sedere come giudice” e anche da assise, “sessione di giudici nei municipi”. Infatti, tradotto dall’inglese, assessment significa appunto “valutare, stimare, giudicare“; si può anche rendere come “accertare il valore (di qualcosa), fare il bilancio (di qualcosa)” per enfatizzare l’aspetto processuale (in termini psicologici) e non immediato della valutazione.

L’Assessment Center, una metodologia di valutazione del potenziale, nasce con l’Assessment Program of the Office of Strategic Service durante la seconda guerra mondiale per il reclutamento e l’orientamento degli agenti segreti.

 

In cosa consiste l’assessment?

L’assessment è un insieme di diversi test situazionali che richiedono alla persona di eseguire un compito calandosi in una data situazione, e che si propongono di misurare gli aspetti emotivi del comportamento.

 

A cosa serve l’assessment?

Corporate Song Creation: la stesura del testoL’Assessment Center è oggi uno degli strumenti più utilizzati in azienda per valutare il potenziale dei dipendenti, cioè le loro possibilità di crescita e di sviluppo.

Si tratta, infatti, di uno strumento predittivo utile per individuare quell’insieme di caratteristiche attitudinali e comportamentali che rappresentano il sostrato personale di un individuo rispetto alla copertura ottimale di un ruolo organizzativo e quindi che possono permettere di valutare la possibilità di una persona di ricoprire una posizione organizzativa più complessa. Il focus di osservazione non riguarda il comportamento in sé, ma quello che sottintende in termini di caratteristiche personali e potenzialità. Con quale obiettivo? Scoprire e valutare le caratteristiche a disposizione di un individuo, al di là di quelle richieste per soddisfare gli obiettivi del ruolo già ricoperto. Attraverso gli Assessment Center ci si propone di tratteggiare un ampio e articolato quadro della personalità che riguardano sia le sue capacità di relazione, sia il suo rapporto con l’attività lavorativa e produttiva.

Le aree osservate durante l’assessment sono quattro:

 

  • 1) area dei rapporti con la variabilità: come si impara e la motivazione e come ci si adatta al cambiamento;
  • 2) area intellettuale: soluzione dei problemi complessi; soluzione dei problemi operativi; flessibilità di pensiero; innovatività;
  • 3) area manageriale: rapidità e frequenza di decisione; decisionalità ad elevato rischio; capacità realizzativa; capacità organizzativa;
  • 4) area relazionale: gestione e sviluppo dei collaboratori; gestione di situazioni di influenza; capacità di integrazione e gestione del rapporto interfunzionale.

 

Scegliere i valutatori

Dove si scelgono i valutatori? Fra capi o direttori dell’azienda di due o tre livelli superiori ai partecipanti. La loro funzione aziendale di provenienza può essere omogenea a quella dei valutati, nel caso in cui l’obiettivo sia quello di individuare i futuri capi di una singola funzione. Può anche essere eterogenea se ci si propone, invece, di individuare il potenziale manageriale indipendentemente da specifiche posizioni.

Nel modello personalistico è netta la separazione fra il momento dell’osservazione tecnica sulle caratteristiche di personalità e la decisione sugli sviluppi di carriera. La rilevazione e valutazione delle caratteristiche di personalità è affidata a psicologi.

 

Contattaci per maggiori informazioni o per richiedere un preventivo!