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Team Performing: Migliorare la Performance del Team
Scritto da Administrator   

TEAMWORKING e l’allineamento del SISTEMA “AZIENDA”

La PNL sistemica in azienda. 4

I modelli descrittivi del funzionamento del cervello come metafora dell’organizzazione dei sistemi ad alto livello di complessità: le aziende. 7

Ingegnerizzazione del Piano di Sviluppo delle competenze. 8

Macro-strategie e Micro-strategie. 10


 

 

Perché l’allineamento per ottenere il Team Performing?

 

1.1. Cenni sulla PNL

La Programmazione Neurolinguistica (PNL) viene definita come la scienza che studia l’eccellenza umana. R. Bandler e J. Grinder, nella prima metà degli anni ’70 cominciarono a studiare tutti quei dinamici Professionisti della psicoterapia che ottenevano miracoli attraverso la comunicazione. La scoperta sorprendente fu quella di capire che questi individui, così diversi fra loro, usavano la stessa sintassi comunicativa e mentale per raggiungere i propri obiettivi: questa struttura comune è stata identificata e resa disponibile.

In venticinque anni di evoluzione la PNL ha strutturato un modello d’interpretazione della comunicazione e del cervello rigorosamente scientifico, in linea con le più recenti acquisizioni della Cibernetica e delle neuroscienze. La PNL ha chiarito un aspetto fondamentale: l’esperienza soggettiva ha una struttura; La realtà interiore quindi, può essere studiata e ottimizzata, per permettere ad ogni individuo di interagire creativamente con gli altri.

La PNL NON È UN INSIEME DI TECNICHE, È UNA METODOLOGIA

La  P.N.L. , con i modelli operativi che la caratterizzano, si propone come lo strumento più evoluto per comunicare efficacemente in qualsiasi ambito, professionale e/o personale. La P.N.L. si propone inoltre come un potente modello per il cambiamento personale, intervenendo sui fattori limitanti che rendono la nostra vita piena di ostacoli.

 

La PNL sistemica in azienda

La P.N.L. con le procedure ecologiche che la caratterizzano, utilizza i naturali processi interiori del cliente in modo tale da aiutarlo ad operare le scelte migliori in funzione delle problematiche del proprio ruolo professionale e del suo livello di inserimento nell’organizzazione aziendale . La P.N.L. si propone come una tecnologia ad alto profilo etico in grado di formare professionisti preparati a proporre sul mercato l’immagine di un’Azienda moderna e dinamica determinata a soddisfare i propri criteri di IDENTITA’/MISSIONE.

 3.1 La scala dei livelli logici di Dilts

 

La P.N.L. con le procedure ecologiche che la caratterizzano, utilizza i naturali processi interiori del cliente in modo tale da aiutarlo ad operare le scelte migliori in funzione delle problematiche in seno alla propria vita ed alla propria attività.. Naturalmente, le procedure ecologiche della P.N.L., garantiscono che ogni intervento neurolinguistico sul cliente non abbia risultanze negative per il Professionista stesso e/o  sull’Azienda per la quale lavora. La P.N.L.  in ultima analisi si propone come una tecnologia ad alto profilo etico in grado di formare professionisti preparati a proporre sul mercato l’immagine di un’Azienda moderna e dinamica determinata a soddisfare i propri criteri di IDENTITA’/MISSIONE.

 

 

SPIRITUALITA’/SCOPO

La P.N.L.  fornisce potentissimi strumenti di analisi per le problematiche Aziendali; quello esposto è il modello dei livelli logici di R. Dilts, che permette di determinare a quale livello conviene intervenire per risolvere i problemi.

Desideriamo sottolineare, che il livello più alto della gerarchia dei livelli logici, quello relativo a: SPIRITUALITA’/SCOPO, non ha nessuna connotazione religiosa. Questo livello, è relativo al concetto di sentirsi parte integrante di un sistema più vasto e di avere la possibilità di intervenire sul sistema globale, in maniera ecologica.

Non vogliamo in questa sede nel merito del modello dei livelli logici di Dilts, vogliamo solo accennare al fatto che dal “modellamento” delle Aziende che hanno raggiunto ottimi risultati a lungo termine, si è riscontrato che questo livello è uno dei più valorizzati insieme a quello relativo a IDENTITA’/ MISSIONE.

Per una società che opera nel terziario il livello SPRITUALITA’/SCOPO, potrebbe essere il livello di attenzione posto sull’impatto della propria attività sulla cultura locale; se consideriamo invece una società che produce prodotti/servizi ad alto contenuto tecnologico, il suddetto livello potrebbe essere rappresentato dall’intento di migliorare la qualità della vita nell’ambiente di lavoro.

Come si può osservare dagli esempi, il contenuto di tale livello è sempre ecologico e costruttivo nei confronti del sistema globale nel quale l’Azienda è inserita.

 Il livello di IDENTITA'/MISSIONE

Il livello di IDENTITA’/MISSIONE è relativo a tutte quelle affermazioni circa quello che un’Azienda pensa di se stessa; una società che si occupa di formazione del personale potrebbe avere un livello di IDENTITA’/MISSIONE, che contiene affermazioni del tipo: “Il nostro scopo è quello di aiutare i professionisti di oggi a crescere e preparare i professionisti di domani”; questo livello è molto importante in quanto, fra le altre cose, contiene tutti quei messaggi che definiscono l’immagine che l’Azienda propone al mercato.

l livello dei SISTEMI DI CREDENZE E VALORI

Il livello dei SISTEMI DI CREDENZE E VALORI, contiene affermazioni circa quello che un’Azienda pensa di se stessa in termini di capacità produttiva, penetrazione nel mercato, innovazione, gestione del personale ecc.

Nell’ambito di una struttura Aziendale, queste sarebbero le credenze sulle quali fonda il proprio business e  l’organizzazione interna.

Queste credenze, per esercitare il proprio effetto pragmatico e organizzativo sull’intera struttura, devono trovare espressione nel comportamento del personale.

Se si instaura un allineamento fra le credenze globali dell’Azienda e le risultanze comportamentali dei vari dipendenti otterremo un potenziamento costante delle credenze globali dell’Azienda che si tradurrà in una evoluzione dell’organizzazione e conseguentemente, un adeguamento del comportamento quotidiano dei dipendenti in funzione dell’evoluzione del sistemi di credenze.





Il mancato allineamento fra le credenze globali dell’Azienda e i comportamenti dei dipendenti, o peggio ancora, un conflitto fra le credenze dell’Azienda e quelli del personale, è spesso fonte di malessere e di insoddisfazione.

A questo livello di gerarchia, sono inseriti anche i VALORI.

I valori sono dei filtri estremamente importanti per la vita del singolo e dell’organizzazione. I filtri rappresentano i criteri usati per decidere che cosa è importante a livello di obiettivi e come ottenerlo. Per un’Azienda, i valori rappresentano ad esempio, il livello etico nell’interpretazione dei bisogni del mercato, il codice deontologico del personale commerciale nelle trattative con i clienti, le regole di comportamento all’interno dell’Azienda, ecc.

Per i valori valgono le stesse considerazioni fatte a proposito delle credenze: l’allineamento i valori globali dell’Azienda con quelli del personale, risulta essere indispensabile, in modo tale da stabilire una GERARCHIA DI VALORI che si traduca in comportamenti che siano espressione di tali valori.




I livelli di CAPACITA’, COMPORTAMENTO e AMBIENTE, riguardano rispettivamente:

le capacità tecniche, commerciali e umane del personale e le risorse globali dell’Azienda (capacità produttive, gestione dell’immagine, distribuzione, innovazione ecc.);

i comportamenti adottati dal personale;

il mercato all’interno del quale opera l’Azienda.

 

La pnl ci permette di interpretare correttamente il livello di complessità dei problemi organizzativi dell’Azienda in esame, nel modo più appropriato sulla “scala di Dilts”.


Se un’Azienda ha delle difficoltà di penetrazione nel mercato, o ha accusato un calo del fatturato, potrebbe essere tentata a cercare la causa di queste difficoltà nei livelli più bassi della scala di Dilts, attribuendo la responsabilità di questa situazione all’insensibilità del mercato (AMBIENTE ) nei confronti dei propri prodotti. L’Azienda potrebbe anche ricercare le cause di questi problemi nella mancanza di professionalità del personale commerciale, dimenticando che la professionalità del personale dipende direttamente dal livello di formazione ricevuto e da tutti i livelli più alti della gerarchia.


 

Agendo sui livelli più bassi non sarà possibile intervenire su quelli più alti

 

Lavorando semplicemente sulla formazione tecnica del personale, non ristruttureremo i codici comportamentali che sono espressione dei valori globali dell’Azienda.

 

Intervenendo sui livelli più alti della scala di Dilts, ristruttureremo automaticamente tutti gli altri livelli.

Il personale commerciale deve essere preparato, con uno stile comunicativo elegante e di impatto, a proporre al cliente e più in generale al mercato, l’immagine di una società dinamica dotata di credenze e valori ecologici, forti, flessibili e con livelli di IDENTITA’/MISSIONE e SPIRITUALITA’/SCOPO in grado di contribuire al miglioramento della qualità globale dell’ambiente entro il quale è inserito.

 

Una delle peculiarità della pnl, è quella di intervenire ai livelli più alti della scala di Dilts provvedendo ad una ristrutturazione della realtà organizzativa. Cambiando il livello di descrizione, sarà possibile applicare la metodica di analisi ed intervento della scala di Dilts al singolo dipendente sia per ottimizzarne le aree di inefficienza, che per “clonare” le strategie vincenti dei migliori venditori.

I modelli descrittivi del funzionamento del cervello come metafora dell’organizzazione dei sistemi ad alto livello di complessità: le aziende

 

La P.N.L.  è un modello molto versatile, le descrizioni che fornisce circa l’organizzazione dei processi psichici, possono essere utilmente generalizzabili ad ogni realtà organizzativa dotata di un elevato livello di complessità.

Le aziende ad esempio, possono essere intese come “organismi” nel senso più “cibernetico” del termine, ossia strutture dotate di autoreferenzialità e di caratteristiche autopoietiche. Per autoreferenzialità e autopoiesi, intendiamo la capacità di mantenere costanti certe variabili interne, indipendentemente dal mutare delle variabili esterne; L’IDENTITA’ è una delle variabili interne che potremmo prendere in considerazione nell’applicazione dei principi “costruttivisti” della P.N.L.

 

I principi della P.N.L. possono essere applicati alla realtà aziendale nella sua interezza, tuttavia, per questioni di semplicità e brevità, ci limiteremo ad analizzare il profilo formativo della rete di vendita di un’ipotetica azienda e della sua penetrazione nel mercato. Quale significato può avere per un’azienda il fatto di poter disporre di una rete di venditori addestrati ad utilizzare la tecnologia della P.N.L. ? In che modo l’utilizzazione della  P.N.L. da parte del personale commerciale può influenzare positivamente TUTTA la realtà aziendale?

La P.N.L. studia in particolare le dinamiche della comunicazione non verbale; attraverso tecniche specifiche il venditore imparerà a utilizzare tutti i segreti della comunicazione non verbale per guidare il cliente verso una più completa comprensione e accettazione della PROPOSTA/PRODOTTO.

 

 

4. Ingegnerizzazione del Piano di Sviluppo delle competenze

Il concetto dominante è che l’atteggiamento nei confronti dell’utilizzo delle conoscenze insite nella tecnologia della P.N.L. intesa come modello organizzativo, non è da apprendere ma da costruire.

 

 

 

l processo di ingegnerizzazione ha bisogno di un nuovo linguaggio per la gestione e la riorganizzazione delle risorse esistenti. L’idea e il sogno imprenditoriale devono diventare questo linguaggio; la grammatica e la sintassi di questo linguaggio sono rappresentate dalle strategie e dagli strumenti della P.N.L.

 

Utilizzo del nuovo linguaggio come interpretazione e finalizzazione del progetto imprenditoriale attraverso la definizione del

 PIANO di SVILUPPO

LA STRATEGIA

 

L’Azienda come elemento dinamico all’interno di un sistema a elevato livello di complessità

 

Il SISTEMA/AMBIENTE E’ RAPPRESENTATO DAGLI ALTRI

 

 

L’Azienda deve avere flessibilità a tutti i livelli del modello di Dilts per ottimizzare creativamente la calibrazione costante nei confronti delle modificazioni e della crescita della complessità dell’ambiente.

                                Gli “ALTRI”:                                             

                                             # SI AGITANO

                                             # SONO IMPREVEDIBILI

                                          # INTERFERISCONO

Il livello dello stile comunicativo dell’Azienda nel suo complesso deve poter ristrutturare le interferenze che sono espressione dell’evoluzione della complessità dell’ambiente/mercato.

 

STRUTTURA DELLE RELAZIONI FRA LIVELLI

 

LA FLESSIBILITA’ A OGNI LIVELLO DELLA  SCALA  DI DILTS


CREA SCELTA (variabilità comportamentale)ƒn

LEGGE DELLA VARIABILITA’ NECESSARIA:

In un sistema di macchine o di esseri umani, a parità di complessità, l’elemento che ha maggior variabilità comportamentale assume il controllo del sistema.

 

REAZIONI POSSIBILI ALLE MODIFICAZIONI DELL’AMBIENTE/MERCATO


 

·     ME NE STO SOLO E ISOLATO

 

              (finché posso) 

MI “APRO” E LI FACCIO ENTRARE

              (mi adeguo e subisco l’ambiente) 

INTERAGISCO RESTANDO ME STESSO

(progetto comunicativo)

 

Un approccio creativo alle modificazioni della complessità dell’AMBIENTE/MERCATO, non può prescindere dallo studio delle relazioni dinamiche che intercorrono fra la qualità del livello organizzativo dell’Azienda e la direzione di tali modificazioni ambientali.

 

 Macro-strategie e Micro-strategie

 

L’approccio di Genialmente al sistema azienda può essere caratterizzato da due differenti strategie:

la strategia orientata all’approccio sistemico dell’organizzazione aziendale o Macro-strategia, attraverso l’analisi delle interferenze nella gestione della realtà organizzativa

e la strategia orientata all’implementazione di nuove “skills” comunicative all’interno dei vari dipartimenti e delle diverse business unit  attraverso il miglioramento delle capacità del singolo nella interazione con il team di lavoro a cui appartiene in vista di obiettivi di crescita personale ed aziendale, o Microstrategia.

In particolare ci sembra più opportuno consigliare il secondo approccio in questa proposta disegnata sulle vostre necessità.

Teamworking propone dei workshop, ovvero delle sessioni attive di apprendimento in cui i discenti si misurano immediatamente con le nuove abilità apprese.

 

 

 
< Prec.

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