| Formazione manageriale attraverso cinema e cortometraggi |
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Teambuilding a colpi di ciak?Formazione manageriale attraverso cinema e cortometraggi
A quale tipologia di azienda è rivolto in particolare la formazione attraverso il cinema? E’ in grado di soddisfare le esigenze delle imprese di piccole ma anche medio-grandi dimensioni, perché permette di gestire con un ridotto dispendio economico ed organizzativo percorsi complessi, con interventi distribuiti lungo tutto il territorio nazionale, garantiti per omogeneità di approccio. “All the world is a stage” diceva Sir Shakespeare e anche l’azienda è un palcoscenico in cui ogni giorno si muovono decine di personaggi; il cinema si rivolge innanzitutto a loro, agli individui prima ancora che al loro ruolo e alla loro funzione, e a tutte le realtà organizzative che credono nella centralità del singolo nella vita d’impresa e tendono alla continua valorizzazione delle risorse individuali. A cosa serve dunque il cinema? Si offre dunque quale strumento di formazione, come supporto al ruolo (coaching) per il rinforzo delle capacità di public speaking, team leading, team building, gestione di conflitti, etc. e quale strumento di comunicazione innovativo e versatile, efficace in tutte le occasioni nelle quali le organizzazioni abbiano necessità di coinvolgere interlocutori interni ed esterni (ad es. lancio di nuovi prodotti/servizi, comunicazione di nuove politiche e cambiamenti aziendali, gestione del conflitto, comunicazione interna, motivazione collaboratori, celebrazione del raggiungimento di obiettivi significativi e di momenti aziendali importanti, comunicazioni d'immagine), anche con la progettazione e organizzazione di eventi. Si inizia con l’analisi delle esigenze del cliente (quali temi, in quali contesti, per quali interlocutori, quali le finalità, ecc); individuati i temi e le modalità di esecuzione si procede con la raccolta dati attraverso interviste a personale interno od esterno, lettura di documenti, osservazioni sul campo sin ad arrivare, se necessario, ad una vera e propria analisi organizzativa. E’ proprio la creatività il comune denominatore degli interventi del cinema, sia perché i messaggi vengono trasmessi con un modo nuovo, più creativo appunto, sia perché si stimola l’apertura mentale e la flessibilità dei partecipanti fornendo loro nuove chiavi di lettura dei problemi e delle dinamiche aziendali, per aiutarli a superare abitudini, rigidità e automatismi comportamentali che ostacolano sempre la crescita, sia a livello mentale che organizzativo. Ed è incredibile quanto grandi possano essere i risultati ottenuti con questi strumenti in termini di incremento della motivazione, del coinvolgimento e del “team-building”. Il lavoro permette di trasmettere messaggi significativi, improvvisando e divertendosi e rispondendo agli obiettivi formativi dell’azienda.
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